SVEGLIATI VICENZA:
è ora di essere civili!

SVEGLIATI VICENZA: è ora di essere civili!#SVEGLIATITALIA!
fai il primo passo verso l’uguaglianza.

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Prendiamo la sveglia dal comodino, stacchiamo l’orologio dal muro, ritiriamo fuori quello da polso, settiamo la sveglia sullo smartphone e portiamo tutto in piazza per un flash mob che sveglierà l’Italia sul tema dei diritti.
Faremo suonare nello stesso momento tutto quello che avremo, batteremo il tempo con le mani sulle lancette e alzeremo i nostri cuori egualitari per far capire a chi ci governa che il tempo è davvero scaduto. Perché è davvero ora che in Italia ogni amore venga riconosciuto e che i figli di tutte e tutti siano tutelati. È ora, insomma, di essere civili e di fare un primo passo verso la piena uguaglianza. È ora, ed è già troppo tardi.
Concentramento ore 16:00 Piazza dei Signori
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Dopo il ‘CI SIAMO’ del 12 Dicembre 2015, VICENZA TORNA IN PIAZZA il 23 gennaio, per la mobilitazione nazionale lanciata Arcigay, ArciLesbica, Agedo, MIT, Famiglie Arcobaleno e Certi Diritti.

Concentramento in Piazza dei Signori davanti alla Loggia del Capitaniato alle ore 16:00.
Saremo in piazza per i diritti civili, per ribadire l’urgenza di una piena cittadinanza per le persone LGBTI.

Di seguito l’appello per la mobilitazione nazionale:
“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.
Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.
Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.
La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.
Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.
Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”



L’ELENCO DI TUTTE LE PIAZZE DELLA MOBILITAZIONE NAZIONALE #SVEGLIATITALIA:


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