Omofobia, la mappa dell’odio in Europa. E l’Italia è il Paese che discrimina di più

lunedì 28 luglio 2014

diffusione linguaggio omofobo in politica in EuropaUn sondaggio dell’Unione Europea condanna senza appello il nostro Paese, relegato in fondo a tutte le classifiche quando si parla di libertà sessuale a scuola, sul posto di lavoro o al momento di accedere ai servizi. Anche a causa di una classe politica tra le più arretrate in materia. I nostri grafici per indagare il problema nei suoi vari aspetti.

Discriminazione, paura e aggressioni: l’Europa delle libertà e dei diritti si scopre omofobica e transfobica. Un sondaggio condotto dall’Unione Europea su un campione di 93 mila persone Lgbt maggiorenni dei paesi membri non lascia dubbi: a troppi individui è negato il diritto di essere pienamente sé stessi a causa di intimidazioni, attacchi violenti e comportamenti discriminatori in ogni ambito della vita pubblica.

Le difficoltà iniziano a scuola, dove atti di bullismo e atteggiamenti intolleranti sono per molti il primo duro impatto con una società che non comprende e rifiuta le diversità. Un’esperienza che si ripete al momento di trovare un lavoro, cercare una casa, nell’accesso ai servizi pubblici e persino nel tempo libero. Segnando spesso, anche profondamente, la vita di tanti che, come conseguenza, scelgono di reprimere la propria identità in pubblico.

L’Espresso ha analizzato questi dati per capire un fenomeno che ha ancora molte ombre e comprendere la posizione dell’Italia nel contesto europeo.

Ecco i titoli delle varie sezioni di cui è composta la ricerca:

Per visualizzare la ricerca completa, clicca QUI.

FONTE: espresso.repubblica.it/inchieste/2014/07/28/news/omofobia-la-mappa-dell-odio-in-europa

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