Omotransfobia, Il Consiglio nazionale di Arcigay boccia il testo licenziato dalla Camera

Arcigay nazionalePollice verso del Consiglio nazionale di Arcigay (riunitosi lo scorso fine settimana a Roma) al testo di legge contro l’omotransfobia licenziato dalla Camera dei Deputati e ora all’esame della Commissione Giustizia del Senato.
L’organo che rappresenta i circoli territorili dell’associazione lgbt ha votato un ordine del giorno che definisce “innaccettabile e offensiva” l’attuale proposta di estensione della Reale Mancino, chiedendo l’eliminazione degli emendamenti introdotti alla Camera, in particolare il subemendamento Gitti, attraverso il quale – sostengono gli attivisti e le attiviste di Arcigay – si creano “territori franchi nei diritti universali”. In caso contrario, mettono in chiaro i componenti del Consiglio nazionale, l’associazione sosterrà la bocciatura di quel testo, che di fatto rappresenta un evidente depotenziamento della norma contro le discriminazioni.

Nel corso della due giorni romana, i portavoce dei circoli Arcigay hanno anche indicato la candidatura di Napoli come città destinata ad accogliere il Pride nazionale 2014. La candidatura di Napoli verrà quindi portata da Arcigay alla prossima riunione del movimento lgbt italiano in cui si discuterà della prossima stagione dei Pride. Contestualmente, l’associazione sosterrà la rete di manifestazioni locali che l’anno scorso diede origine a Milano, Bologna, Napoli, Catania e Cagliari al coordinamento Onda Pride.

Il Consiglio nazionale di Arcigay ha inoltre licenziato un documento di definizione delle linee guida nazionali su HIV e Prevenzione che fissa alcuni indirizzi, tra cui una ferma azione di prevenzione che definisca non più il “sesso sicuro” (safe sex) bensì il “sesso più sicuro”. Tra i punti anche la definizione di un ruolo diretto dell’associazione nella diffusione del test, l’uso delle terapie a scopi preventivi, la targetizzazione delle azioni sulla comunità dei MSM (maschi che fanno sesso con maschi) e la lotta allo stigma HIV.

Durante il Consiglio nazionale, infine, hanno fatto il loro ingresso nella rete Arcigay i circoli Don Marco Bisceglia di Potenza, Matilda di San Benedetto del Tronto, Associazione 15 Giugno di Vicenza, Terra di Oz del Salento e Hot Club di Palermo. L’assemblea ha inoltre concesso lo status di Comitato Territoriale all’ex comitato promotore Sylvia Rivera di Chieti.

In virtù di questo nuovo assetto, Arcigay è per la prima volta presente in tutte le regioni italiane.

FONTE: arcigay.it

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